Libri e novità letterarie
Contattaci - libri@oggiblog.it




​​​

” Vergarolla, 18 agosto 1946. Gli enigmi di una strage tra conflitto mondiale e Guerra Fredda” di Gaetano Dato

Una calda giornata estiva. Una spiaggia affollata di famiglie festanti. Poi, all’improvviso, un boato. E l’acqua che diventa rossa del sangue dei bambini che poco prima correvano spensierati. E’ quel che accadde a Vergarolla (Pola) il 18 agosto 1946. L’occasione per la quale la spiaggia era così piena di gente era la manifestazione sportiva organizzata dalla comunità italiana locale. Il periodo era quello difficilissimo del secondo dopoguerra, in cui l’Istria attendeva con ansia di conoscere la sua sorte, che si sarebbe ben presto rivelata in tutta la sua drammaticità. Un destino che quel pomeriggio significò la morte di 63 persone, di cui 22 bambini. Tra i caduti, dilaniati da una ventina di bombe antisommergibile, una ventina erano ridotti in condizioni tali da non poter essere identificati. Di questa strage dimenticata e rimasta senza colpevoli, a quasi settant’anni di distanza, si è finalmente cominciato a parlare. Prima grazie a “Magazzino 18” di Simone Cristicchi, che ha dedicato una parte del suo spettacolo a Geppino Micheletti, il medico che si occupò di curare i feriti nonostante la perdita dei suoi due figli, uccisi anche loro nell’esplosione.Per comprendere la strage di Vergarolla bisogna, secondo l’autore, allargare le prospettive, fino a considerare l’intero scenario politico di quel periodo, ed in particolare i difficilissimi rapporti tra Italia e Jugoslavia: la Venezia Giulia era infatti sottoposta a notevoli tensioni.

Editore : Libreria Editrice Goriziana – Pubblicazione :Maggio 2014 – Prezzo : Euro 19,50



Stampa questo articolo

Rispondi