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” Fare l’automobile con interviste a grandi car designer ” di Mario Favilla Aldo Agnelli

 

Giovedì 12 dicembre alle ore 18.00 la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte presenta a Torino il volume “Fare l’automobile. Con interviste a grandi car designer”, grazie alla cortese ospitalità del Museo Nazionale dell’Automobile. L’incontro prevede la presenza degli autori, Mario Favilla e Aldo Agnelli, di Rodolfo Gaffino Rossi Direttore del Museo Nazionale dell’Automobile e di alcuni degli importanti car designer intervistati nel volume. Modera la giornalista Marta Cinti, di Auto&Design.

 Il volume, pubblicato da Marsilio Editori a cura della Fondazione Cologni nella collana “Mestieri d’Arte”, entra nel vivo di una professione, quella del car designer, particolarmente attuale e affascinante, che media continuamente tra l’alta tecnologia e una straordinaria artigianalità, qualità fondante dei Centri Stile, dove le superfici dell’auto prendono forma grazie alle mani sapienti di disegnatori, modellisti, sellai, fabbri, pellettieri. Gli autori ne raccontano dall’interno i principali meccanismi e le più vitali problematiche, testimoniandone tutta la complessità.

Un contributo fondamentale a questo racconto appassionante è offerto dalla serie di interviste a 14 famosi car designer italiani, di nascita o di formazione, che hanno fatto grande questo mestiere. Alle loro parole e visioni è affidato il compito di dimostrare come il design dell’automobile non sia una delle tante declinazioni del design, ma una professione unica, capace di unire ricerca e intuizione, artigianalità e sistemi tecnologici avanzati, manualità e modelli matematici. Una raccolta inedita e unica di pensieri, opinioni, suggerimenti sui grandi temi del settore, nelle testimonianze di alcuni dei suoi maggiori protagonisti: Chris Bangle, Elvio D’Aprile, Walter de Silva, Wolfgang Egger, Simona Falcinella, Marcello Gandini, Roberto Giolito, Giorgetto Giugiaro, Flavio Manzoni, Filippo Perini, Roberto Piatti, Lorenzo Ramaciotti, Michael Robinson, Valeria Vigevani.  Grazie alle testimonianze raccolte e alle interviste realizzate, emerge in primo luogo come questo mestiere abbia contribuito al successo dei più grandi marchi di auto del mondo e all’affermarsi dello stile italiano a livello internazionale e del car design come mestiere d’arte. Perché quello del car designer è, come spiega Franco Cologni, “un mestiere che guarda con sicurezza al futuro, perché le radici affondano con sicurezza nel terreno del grande artigianato italiano, quello fatto di intuizione e di impegno, di talento e di duro lavoro, di eleganza e di pazienza. Il futuro, ieri come oggi, è di chi ha il tempo e la passione per progettarlo”. L’excursus storico ricostruisce le origini e il contesto in cui si sviluppa il primo saper fare dei carrozzieri italiani degli anni Venti, grandi ispiratori dei car designer di oggi, fino alla nascita dell’industria automobilistica moderna che crea al suo interno i Centri Stile. Lo stile italiano si afferma nel mondo grazie a nomi di grandi designer, la cui storia viene qui raccontata. Si approfondiscono gli aspetti principali del mestiere, le sue contraddizioni, i vincoli sempre nuovi e complessi: regole e leggi, esigenze di mercato, problematiche legate all’inquinamento, alla ricerca di nuovi propellenti, alla salvaguardia dell’ambiente. Ma anche la grande passione della modellazione, il momento in cui le idee iniziano a prendere forma: come si sviluppano i modelli delle nuove auto, il percorso professionale e aziendale che si compie dal momento del primo concept alla realizzazione del modello finale. Nel capitolo dedicato agli scenari del domani sono descritte le tendenze in atto e prospettate le evoluzioni per un futuro non solo prossimo, senza trascurare le specializzazioni che la professione sta sviluppando e che possono rappresentare altrettante occasioni di nuovi mestieri. Si parla infine di formazione con particolare riferimento a quanto le aziende automobilistiche e i direttori dei Centri Stile richiedono oggi a un giovane car designer.  La pubblicazione del volume è resa possibile dal prezioso contributo di Patrimony 1873, che sostiene le attività culturali della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

 Mario Favilla Aldo Agnelli, Fare l’automobile. Con interviste a grandi car designer, Venezia, Marsilio Editori, maggio 2013, pp. 240, 45 ill. b/n e 46 ill. a col., 1° ed., euro 32,00. In tutte le librerie del circuito RCS. La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte è un’istituzione privata non profit, nata a Milano per volontà di Franco Cologni, con la finalità di salvaguardare e rilanciare i mestieri d’arte: una straordinaria realtà umana, culturale, sociale ed economica, oggi ancora vitale e ricca di potenzialità per il futuro. La Fondazione realizza una serie di iniziative culturali, scientifiche e divulgative, con particolare attenzione ai giovani e alla formazione. Presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha promosso e finanzia il Centro di ricerca “Arti e mestieri”, le cui indagini vengono pubblicate da Marsilio nella collana “Ricerche”. Con la collana editoriale “Mestieri d’Arte” si propone di ricostruire la storia di queste attività di eccellenza fino ai giorni nostri, guardando anche alle nuove declinazioni dell’artigianato contemporaneo. Con il Gruppo Swan ha ideato e realizza il magazine “Mestieri d’Arte & Design”, dedicato all’eccellenza del Made in Italy e all’“intelligenza della mano”. Mario Favilla ha lavorato per quarant’anni nel Centro Stile Alfa Romeo. Percorre le varie tappe aziendali, prima sotto la guida dell’architetto Cressoni, poi nell’86 con Walter de Silva con il quale si occupa di Relazioni Esterne, fino a diventare responsabile dell’“Advanced Design” del marchio. Ha avuto un ruolo importante nella ridefinizione della filosofia estetico-culturale che Alfa Romeo ha eseguito in quegli anni contribuendo a far diventare il Centro Stile un baluardo per la difesa e l’evoluzione dell’identità di marchio. Ha partecipato a moltissimi progetti portati avanti dal Centro Stile. È stato uno degli artefici del Master in “Transportation & Automobile Design” del Politecnico di Milano, facoltà di Disegno Industriale, di cui è oggi il coordinatore.

 Aldo Agnelli durante gli studi di ingegneria negli anni Settanta scopre la fotografia artistica e professionale attraverso la fotografia teatrale. Negli anni Ottanta inizia importanti produzioni pubblicitarie tra le quali Acqua di Parma, Trussardi, Alfa Romeo, sperimentando nuove metodologie e tecniche fotografiche e avendo sempre in mente l’approccio stilistico della fine art da cui proviene. Tra i suoi clienti: Acqua di Parma, Alessi, Armando Testa, Brioni, Condé Nast, DSB-Design, Fiat Auto, Kartell, Knoll, Lancia, Loro Piana, McCann, Erickson, Mondadori, Ottagono, RCS, Samsonite, Trussardi, Zegna, Zero Adv.

 



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